INTERVISTE

 

 

 

 

.Bareggio, 20 luglio 2009
...........Intervista ad Ambrogio Gibillini (allenatore Allievi '93)

 

Mister Gibillini, abbiamo letto sul sito della società che l'obbiettivo è portare gli allievi provinciali dell'A.C. BAREGGIO alla conquista della categoria regionale . Può spiegarci come lei ha intenzione di centrare la promozione?

Premetto subito che solo attraverso il sudore e la consapevolezza della nostra potenzialità avremmo compiuto il 50% del lavoro; il rimanente 50% passa attraverso il gioco collettivo e la costruzione di un gruppo che remi dalla stessa parte; certamente quando serve il pallone deve volare oltre alla tribuna. Inoltre bisognerà aggiungere un buona dose di Fortuna.

Secondo lei incontrerà maggiore difficoltà a vincere il titolo provinciale o a preparare mentalmente i ragazzi al salto di categoria ( Juniores regionale fascia A ) come le ha chiesto la società?

Sicuramente preparare i ragazzi al salto di qualità ; perché la loro è una età dove è difficoltoso fare dei sacrifici, ad esempio andare a dormire la sera prima della partita in orario decente, ma se vogliono andare avanti devono convivere con piccole rinunce.

E' importante avere ragazzi che si mettono in discussione e allenamento dopo allenamento sudano e faticano per migliorarsi?

Sicuramente sì perché ognuno di loro non deve mettere limiti alla propria capacità di migliorarsi, anzi il momento in cui si sentiranno arrivati sarà il momento di smettere di giocare al calcio e di fare altro.

In che percentuale il Mister Gibillini è importante per centrare gli obbiettivi della società, cioè il passaggio di categoria e la crescita dei giocatori?

Direi il che il 100% deve essere diviso in parti uguali tra il sottoscritto, la società e i giocatori; anzi forse è meglio il 30% all'allenatore, il 30% alla società e il 40% ai giocatori visto che sono loro ad andare in campo.




.Bareggio, 30 giugno 2008
...........Intervista a Luciano Beretta (Presidente AC Bareggio)

 

 

Il presidente Felice Belloli dopo 26 anni lascia la presidenza della società e dal 1° luglio subentra Luciano Beretta; perchè questa scelta ?

E' stata una successione naturale, con l'amico Felice ho lavorato parecchi anni e questo è una garanzia di continuità nel progetto di crescita dell'A.C. BAREGGIO.

Il suo subentro, pur essendo improntato sulla continuità, ho portato delle novità ?

E' normale che qualcosa cambi a livello organizzativo, piccole modifiche che però non stravolgono la vita della Società.

Cos'è cambiato a livello organizzativo ?

Sono entrate figure nuove, soprattutto nella Prima Squadra e nella Juniores: il Direttore Sportivo e il Direttore Tecnico.
Anche nel Settore Giovanile c'è un nuovo responsabile. Altre innovazioni si vedranno in futuro, è ancora presto per parlarne.

Quali speranze ? Quali obiettivi ?

La speranza di mantenere lo stesso spirito che fino ad ora ha accomunato tutti i collaboratori dell'AC Bareggio.
L'obiettivo che insieme ci siamo prefissati è quello di lavorare per il futuro, migliorandoci qualitativamente, valorizzando il più possibile i giovani della nostra Società; infatti i risultati cominciano a vedersi con la Prima Squadra dove militano alcuni giocatori provenienti dal vivaio.

Vuole aggiungere qualcosa ?

Voglio ringraziare Felice per tutto quello che ha fatto, ma soprattutto voglio ringraziare chi è rimasto nella Società e i nuovi arrivati, perchè hanno creduto in quello che stiamo portando avanti.
Auguro a tutti Buon Lavoro.